Monta Maremmana

La Monta da Lavoro Tradizionale Maremmana

Questa disciplina ha lo scopo di promuovere la Monta da Lavoro Tradizionale Maremmana, patrimonio culturale e storico da preservare perche’ unico di una Terra e una Nazione. Nasce come riproposizione, sotto le vesti di sport equestre, della pratica e della cultura del lavoro a cavallo; un lavoro che ha forgiato nel tempo tradizioni diverse, ciascuna figlia del proprio territorio. Oggi che il lavoro a cavallo e’ stato soppiantato dalla meccanizzazione, e che i butteri sono quasi oramai estinti, e’ questa divertente disciplina a riproporne i temi e i contenuti, anche per salvaguardare una tradizione italiana e un antico mestiere.

L’arte di montare un cavallo in Maremma non deve esssere dimenticata. La monta maremmana tradizionale ha bisogno di andare oltre le mode.

Al Pietriccio Rosso potrete imparare l’arte di montare alla Maremmana, usando le nostre meravigliose bardelle e scafarde fatte a mano dai piu’ bravi artigiani sellai d’Italia, in sella ai nostri Cavalli Maremmani iscritti al Libro Genealogico, allevati e domati da noi. Potrete cimentarvi nelle varie specialita’ previste dalla monta da lavoro e provare a condurre il nostro branco di vacche o a sbrancare i vitelli.

Conoscerete tutto cio’ che ruoto intorno la monta Maremmana e che e’ storia:

– le bardature tipiche = scafarda, bardella, briglia, morso maremmano, capezzone, capezza maremmana, codale, pettorale, staffe a campana;
– il Buttero e il suo mestiere di vaccaro;
– la divisa del buttero = rustica ed elegante con pantaloni a sbuffo di cordura o fustagno, stretti ai polpacci, cosciali protettivi in vacchetta, stivali o scarponcini e ghette anch’esse in vacchetta, gilet, giacca a 3 bottoni, incerata gialla fatta a mano per la pioggia, bisacce in cuoio con dentro gli attrezzi  del mestiere, la mozzarella o uncino fatto a mano con legno di corniolo;
– Il cavallo Maremmano = occhi grandi, pensierosi e sonnecchianti, ma orecchie vigili. Collo forte, criniera e coda folti, che gli donano un aspetto fiero ed elegante. Petto possente, muscolato, zampe forti, pastorali corti, zoccoli ampi. Tronco corto e compatto.
– la doma maremmana = tradizione antica dove i cavalli bradi si ammansiscono e si assoggettano all’uomo mediante il “marrone’’ o cavallo anziano.

Un’esperienza unica e irripetibile vi aspetta al Pietriccio Rosso! Vi sentire butteri anche voi e insieme a noi e ai nostri cavalli potrete aiutarci a mantenere viva la tradizione di una terra antica come la Maremma!

Potrete se esperti anche partecipare agli Stage di Monta Tradizionale Maremmana organizzati dal nostro centro in collaborazione con l’ANAM (Ass. Nazionale Allevatori Cavallo Maremmano) o richiederci uno stage privato di 2-3 giorni con un minimo di 6 partecipanti.

Venite in Maremma a monta alla Maremmana!!! Vi aspettiamo!!!

 

Le prove di gara

Specialità Attitudine
E’ una gara non a tempo. 
Il cavaliere dovrà eseguire il percorso e superarne i relativi ostacoli cercando di ottenere il massimo punteggio da parte della Giuria.
La prova di attitudine deve mettere in risalto la fluidità dei movimenti, la regolarità dell’andatura e la precisione dell’esecuzione delle difficoltà previste. Quindi cadenze eccessive, partenze repentine o soste troppo lunghe che interrompono la regolarità e fluidità della prova saranno fortemente penalizzate.

Specialità Addestramento
E’ una gara non a tempo. 
Si svolge in un rettangolo delle misure di 20 x 40 che potrà essere delimitato con normale recinzione.
Le figure richieste sono specificate nelle riprese.
Nella gara di addestramento è fatto assoluto divieto di usare le protezioni agli arti. E’ consentito solo l’uso di un normale cinturino di cuoio (come già specificato) quale chiudi-bocca, visto il normale uso del medesimo nella monta da lavoro a livello internazionale.
E’ consentito l’uso degli speroni di varia tipologia.
I Giudici di gara, coadiuvati da un assistente che provvederà a trascrivere negli appositi moduli prestampati, dovranno valutare, prima dell’inizio il rispetto della bardatura scelta dal cavaliere, potrà quindi ammettere il cavaliere, o accettano con riserva per espletare successive verifiche, o addirittura non accettano per inadempienze a quanto previsto dal regolamento.
I Giudici dovranno valutare i movimenti del concorrente.

Specialità Gimkana Veloce
E’ una gara a tempo.
Il cavaliere dovrà eseguire il percorso e superarne i relativi ostacoli nel più breve tempo possibile.

Specialità Sbrancamento
E’ una gara a tempo.
Il cavaliere dovrà entrare in campo e dal momento del superamento del cancello dispone di 45″ per iniziare la prova che sarà il superamento della linea bianca che lo introduce nella metà campo dove sono posti i vitelli. Dal momento che verrà attraversata la linea bianca partirà il tempo previsto di 90″ per selezionare e sbrancare il vitello assegnato e portarlo dalla parte opposta, o meglio al di là della linea bianca.